SCEGLI LA META, AMA IL PERCORSO

PIANIFICA I GRANDI COMPITI PER LA SETTIMANA E LE ATTIVITÀ PRIORITARIE PER OGNI GIORNO. SCEGLI LA META, AMA IL PERCORSO.

Colui il quale ha iniziato ad aiutarmi nella mia crescita personale è stato Leo Babauta.

E’ l’autore di un interessantissimo blog: http://zenhabits.net/

Ha anche scritto alcuni libri, tra i quali il più interessante è sicuramente ZEN TO DONE.(https://elevatorcafe.com/sites/default/files/zentodone.pdf)

Di questo libro trovi anche la versione sintetica nello stesso blog di Leo Babauta: http://zenhabits.net/zen-to-done-ztd-the-ultimate-simple-productivity-system/

Con questo post voglio condividere con te cosa ho imparato da Babauta. Ho elaborato un testo nel quale ho aggiunto qualche mia idea ai suggerimenti di Leo, riguardanti un tema molto importante: la pianificazione della propria vita.

Ecco cosa devi fare:

Per dare un senso alla tua vita, identifica i “grandi compiti” da svolgere ogni settimana, in modo da favorire la tua produttività. Per lo stesso motivo, ogni singolo giorno, determina le “tre attività prioritarie” quotidiane da realizzare (non più di tre!).

I Grandi Compiti sono le attività veramente significative della tua vita. Devono correlarsi princialmente al “disegno della tua vita” ed alla “missione della tua vita”, che originano da alcune fondamentali domande.

Che cosa vuoi nella tua vita? Come vuoi trascorrere i tuoi giorni? Cosa vuoi fare per il lavoro, lo svago, l’amore? Quali sono i tuoi veri interessi ed hobby? Dove vuoi vivere? Quale condizione finale ti piacerebbe raggiungere? Dai delle risposte chiare a queste domande e scrivile, creando il tuo disegno della vita.
Oltre al disegno della tua vita, devi considerare la missione delle tua vita. Essa è correlata alla visione (il disegno) della tua condizione di vita definitiva, pur essendo una cosa diversa: consiste nel pensare a come vorresti essere ricordato dopo la tua morte, in modo da vivere coerentemente con tale missione fino ad arrivare proprio al momento della morte.

Poco per volta, cerca di realizzare il “disegno della tua vita” con azioni concrete e vivi con uno scopo nella vita (la missione), svegliandoti ogni giorno con questo scopo nella mente. Definisci le attività “essenziali”, realmente “d’impatto” (di vero valore ed efficacia), ed escludi tutte quelle superflue. Queste attività essenziali costituiranno, in massima parte, i “Grandi Compiti”.
Fai in modo di ricordarti sempre che nella vita gli obiettivi sono importanti, ma non alle spese degli affetti e della felicità presente. Goditi il percorso della vita. Senza una meta non c’è un percorso. Scegli la meta, ma ama il percorso.

Contrasta il fenomeno del “feature creep” (http://zenhabits.net/simplicity-how-to-avoid-feature-creep-in-your-life/), evita attentamente di introdurre elementi inutili, provenienti da varie fonti (internet, TV, libri, giornali, pubblicità, consumi, ecc.).

Per la settimana applica il “metodo Haiku” (vedi “Haiku Productivity: The Fine Art of Limiting Yourself to the Essential” in http://zenhabits.net/haiku-productivity-the-fine-art-of-limiting-yourself-to-the-essential/).
Considera solo i giorni realmente disponibili (escludendo la domenica, da dedicare sostanzialmente allo svago, e giorni totalmente occupati da incombenze, principalmente lavorative, inevitabili); in linea di massima, per ogni settimana, si può considerare un numero massimo di grandi compiti pari al numero dei giorni realmente disponibili.

Almeno il 75%, del totale settimanale, di questi grandi compiti dovranno essere dedicati alla realizzazione di un singolo progetto (o al massimo due) “importante – non urgente”, ovvero originato da spinte “interiori” e che determina effetti a lungo termine (anni); non tenere impegnata la tua mente per più di uno progetto (o al massimo due), finché non lo avrai completamente realizzato (nel più breve tempo possibile).
Il rimanente 25% dei grandi compiti della settimane potranno essere “importanti – urgenti” (con effetti più ravvicinati).
Sia che siano urgenti oppure non urgenti, l’importanza dei grandi compiti si deve correlare principalmente con il disegno e con la missione della tua vita.

Le cose non importanti, anche se urgenti, non devono far parte dei grandi compiti!

All’inizio (o alla fine) di ogni giorno identifica tre attività prioritarie quotidiane: potrai svolgere uno o due grandi compiti (fra quelli definiti per la settimana), ai quali aggiungerai altre attività, per completare il numero di tre attività giornaliere prioritarie.
Se, fortunatamente, in queste tre attività non ci sono seccature o richieste esterne, potrai considerare altre attività personali “importanti-urgenti” che non avevi pianificato nei grandi compiti della settimana.
Se possibile, cerca sempre di svolgere tutto rapidamente (i migliori risultati si raggiungono in poco tempo) e bada di evitare le “minchiate”.

In definitiva, nella tua vita devi prima pianificare poche cose veramente importanti, concedendoti poco tempo per realizzarle. Poche cose veramente importanti riempiono sempre la tua vita, anche se ogni altra cosa dovesse mancare. Non è il tempo dedicato a questi “grandi compiti” che dà loro importanza, ma il valore della spinta veramente profonda e personale e l’orizzonte temporale verso cui si proiettano. Se nella vita, tanto altro tempo dovrà essere dedicato alle “seccature” urgenti (evitando il più possibile le “minchiate”), ciò non impedirà di sentirti soddisfatto.

Spero che questo articolo ti sia utile.

In seguito, spero di approfondire il tema con qualche altro post.

Se vuoi, lascia pure un commento e se lo ritieni opportuno fai conoscere questo blog ai tuoi amici. Sarà bello “discutere” insieme.

Ciao; alla prossima.

 

Considerato che, come tutti i blog, anche il mio è un “diario in rete”, i testi sono presenti sulla pagina web in ordine anticronologico (visualizzi prima i messaggi più recenti). Pertanto se vuoi sapere perchè esiste questo blog e conoscere la sua origine puoi leggere “L’INIZIO” (http://lalucedisperanza.altervista.org/linizio/)

 

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