PASSIONE ED ORGANIZZAZIONE

Come ho scritto nel precedente articolo (IL PERCORSO SCELTO: http://lalucedisperanza.altervista.org/il-percorso-scelto/)  uno dei punti del mio disegno di vita è la mia “crescita personale” ed a questo tema ho correlato la missione della mia vita (ciò che spero possa essere ricordato di me, anche dopo la mia morte): il mio blog “Hope – Guarda la luce della speranza”, nell’intento di condividere questo mio impegno, offrendo ciò che spero possa servire anche ad altri.

Fra le cose che sto condividendo c’è il MANUALE PER LA VITA – Consigli per la felicità e la produttività.

(di questo manuale puoi leggere una mia presentazione in: http://lalucedisperanza.altervista.org/il-manuale-per-la-vita/).

Già in precedenti articoli ti ho presentato i primi due capitoli:

Capitolo 1 – IL PERCORSO DELLA VITA:  http://lalucedisperanza.altervista.org/pronti-via/

Capitolo 2 – LE COSE BASILARI:  http://lalucedisperanza.altervista.org/il-manuale-seconda-parte/

 

Oggi ti offro il terzo capitolo: PASSIONE ED ORGANIZZAZIONE tradotto dal testo originale di Leo Babauta  (Handbook for Life 52 Tips for Happiness and Productivity: http://zenhabits.net/handbook-for-life-52-tips-for-happiness-and-productivity/). Come al solito, le frasi scritte in corsivo sono mie.

11) Trova la tua passione.
È un altro indispensabile suggerimento. Trova qualcosa che ti piace fare e la tua vita sarà immensamente migliore.
A volte potrai realizzare ciò solo se riesci a cambiar lavoro, ma in realtà, in qualsiasi lavoro tu svolga goditi il tuo impegno e sii consapevole della felicità presente nella tua vita (che non è fatta solo di lavoro), ricordandoti sempre che i risultati possono avere anche un grande valore, ma tu non devi identificarti con i risultati.
Cerca la passione in ciò che fai, sii sempre pronto a cogliere le occasioni per ottenere più soddisfazione nel lavoro e lo amerai veramente. Potrai diventare più produttivo, procrastinare meno ed essere meno stressato. Potrai realizzare qualcosa di cui essere orgoglioso e felice.

12) Immagina la condizione definitiva della tua vita.
Quale condizione finale ti piacerebbe raggiungere? Dove vorresti vivere, cosa vorresti fare, come verresti trascorrere i tuoi giorni? Dai delle risposte chiare a queste domande e scrivile. Poi, poco per volta, cerca di realizzare la tua condizione desiderata.

13) Imposta obiettivi a lungo termine
La tua visione della tua condizione di vita definitiva (vedi sopra) ti aiuterà a considerare degli obiettivi a lungo termine. Scegli uno fra questi obiettivi che dovrai realizzare entro il prossimo anno e concentrati seriamente solo su questo. Poi, individua un obiettivo a medio termine, da realizzare nei prossimi mesi, che ti permetterà di realizzare l’obiettivo a lungo termine. Poi decidi cosa si potrà fare in questa settimana e poi cosa fare oggi per consentire la realizzazione dell’obiettivo a medio termine. Bisogna scegliere una cosa alla volta, concentrarsi su di essa, realizzarla e solo dopo scegliere la prossima cosa su cui concentrarsi.

14) La missione della tua vita
È correlata alla visione della tua condizione di vita definitiva, pur essendo una cosa diversa: consiste nel pensare a come vorresti essere ricordato dopo la tua morte, in modo da vivere coerentemente con tale missione fino ad arrivare proprio al momento della morte. Vivere con uno scopo nella vita e svegliarsi ogni giorno con questo scopo nella mente.

15) Rivedere gli obiettivi
Stabilire gli obiettivi è sicuramente importante, ma la vera chiave per realizzarli è di rivederli (almeno ogni mese, ma è meglio farlo ogni settimana) e verificare cose c’è da fare per farli diventare realtà. Anche per queste azioni è sempre importante concentrarsi seriamente su una cosa alla volta.

16) Pianifica i grandi compiti per la settimana e per ogni giorno
Per dare un senso alla tua vita, identifica i grandi compiti da svolgere ogni settimana, in modo da favorire la tua produttività. Per lo stesso motivo, determina le tre attività prioritarie (non più di tre!) da realizzare ogni giorno.
Nella tua vita devi dare la priorità a poche cose veramente importanti, concedendoti poco tempo per realizzarle. Poche cose veramente importanti riempiono sempre la tua vita, anche se ogni altra cosa dovesse mancare. Non è il tempo dedicato alle attività che dà loro importanza, ma il valore della spinta veramente profonda e personale e l’orizzonte temporale verso cui si proiettano. Se nella vita, tanto altro tempo dovrà essere dedicato alle “seccature” urgenti (evitando il più possibile quelle che, oltretutto, non sono urgenti), ciò non impedirà di sentirti soddisfatto.

17) Creati una routine per la mattina e per la sera
Dedicare del tempo ad una ponderata ritualità è un buon metodo per strutturare meglio la giornata. L’abitudine ”rituale” (al mattino e/o alla sera) di rivedere i propri obiettivi e registrare i propri progressi garantisce lo svolgimento di una buona giornata. Alla mattina potrai, anche, salutare il nuovo giorno facendo un po’ di esercizi, meditando, contemplando il silenzio o scrivendo qualcosa.
La routine non ci deve dominare, ma deve essere gestita. Imposta dei “rituali” ed applicali con consapevolezza; combina insieme delle piccole abitudini per iniziare e terminare bene la giornata e seguile sempre nello stesso modo. E’ ovvio che bisogna restare flessibili, se una mattina non riesci a completare la tua routine…va bene lo stesso… Non far diventare tutta la tua vita una routine, domina i “rituali” che l’organizzazione delle attività e la vita stessa “impongono”; sfrutta questi rituali per tuo beneficio, usali con parsimonia (pochi ma buoni!) senza farti sommergere da loro.
Le tue azioni “rituali”, ripetute nel tempo, devono favorire la calma e l’ordine nella tua vita, non lo stress o, peggio ancora, la noia! Se non funziona per te, meglio non usare la routine.
Identifica quella routine che già c’è nella tua vita e crea piccole (e poche!) nuove abitudini “rituali” che siano veramente utili a favorire la realizzazione dei tuoi compiti.
Sii presente quando le svolgi, vivile con passione “qui ed ora”, con consapevolezza.

18) Usa un diario
Non è uno strumento fondamentale, ma almeno può essere utile. Se si ha qualche difficoltà nella memoria a lungo termine può essere utile per ricordare cose risalenti ad alcuni mesi prima.

19) Organizzati (fai ordine)
Non è una cosa necessaria; si può vivere anche nel disordine, beati nella ricerca di ciò che ti serve. Ma confrontando una attività ordinata con la stessa svolta nel disordine, spesso si può preferire la prima. Tieni tutto in ordine, senza sovraccaricare i tuoi archivi. Quando aggiungi un elemento nuovo nella tua vita, cerca in tutti i modi di liberarti di altri due vecchi elementi.

20) Svuota i tuoi “raccoglitori”, caselle di posta elettronica e libera la scrivania
All’inizio può servire un certo dispendio di tempo per ripulire tutto. Ma dopo aver svuotato la propria casella di posta elettronica ed ogni contenitore, dove deponi ogni cosa che ti è capitata tra le mani e dopo aver ripulito del tutto la tua scrivania, ti accorgerai che sarà più facile tenerle pulite d’ora in poi. È una semplice abitudine ma  estremamente gratificante.

 

Prossimamente continuerò ad offrirti le rimanenti parti della mia traduzione del “MANUALE PER LA VITA – Consigli per la felicità e la produttività”.

Se vuoi, lascia pure un commento e se lo ritieni opportuno fai conoscere questo blog ai tuoi amici. Sarà bello “discutere” insieme.

Ciao; alla prossima.

 

Considerato che, come tutti i blog, anche il mio è un “diario in rete”, i testi sono presenti sulla pagina web in ordine anticronologico (visualizzi prima i messaggi più recenti). Pertanto se vuoi sapere perchè esiste questo blog e conoscere la sua origine puoi leggere “L’INIZIO” (http://lalucedisperanza.altervista.org/linizio/)

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