L’INIZIO

Ciao, mi chiamo Renato. Questo è l’inizio di un mio progetto.

Nella vita è utile avere una missione; qualcosa per cui sarai ricordato anche dopo la morte.

Ho deciso, quindi, di essere l’autore di un blog.

Non ho la presunzione di essere originale; fare un blog non è per niente originale, anzi a dir il vero, penso che sia anche un po’ “sfigato” condividere le proprie idee tramite un blog. Sarebbe molto meglio incontrarsi, in piazza, con amici a chiacchierare. Ma oggi internet è diventato un po’ una “piazza”.

La cosa non mi entusiasma veramente, ma è innegabile che internet è anche uno strumento di condivisione.

Il problema è che, con internet, ti illudi di essere “connesso” con il mondo, di condividere tutto (e questo giustifica il successo dei social network) ma in realtà sei solo, seduto davanti un monitor (o peggio ancora a “smanettare” con uno smartphone).

Ma pazienza, cerchiamo di dare un senso a questa “nevrosi collettiva”; forse prima o poi troveremo il modo di usare internet solo per quello che è: uno strumento di comunicazione. Non ha niente di divertente, non serve realmente a socializzare (anzi, peggiora la solitudine delle persone!) e sostanzialmente dà dipendenza. Quest’ultimo aspetto è quello peggiore. Io stesso mi sento un po’ “drogato”.

Quando ci si connette ad internet dovremmo farlo solo a determinate condizioni:

1) SE LA COSA E’ VERAMENTE UTILE

2) SE E’ POSSIBILE FARE QUELLA ATTIVITA’ SOLO ONLINE

3) SE E’ UNA ATTIVITA’ PROGRAMMATA O URGENTE

4) SE STABILISCI QUANTO TEMPO TI SERVE PER QUELLA SINGOLA CONNESSIONE E LO RISPETTI.

Se ti connetti ad internet senza averlo prima programmato o senza che ci sia alcuna urgenza, in realtà stai assecondando un impulso compulsivo. E’ come se stai per accendere una sigaretta, o se ti stai mordendo le unghie. Non sei veramente tu che stai facendo qualcosa. In realtà stai subendo qualcosa! Non sai perchè lo fai e non sai fermarti.

Certo, io in questo momento, scrivendo questo post, sono connesso ad internet. Hai ragione se pensi che non ho diritto di criticare gli altri.

Sappi che non voglio criticare nessuno; non ho critiche da fare, non ho insegnamenti da dare; non sono sicuro di essere nel giusto; sto facendo solo un cammino e voglio solo raccontarlo. Tutto qui!

Sto cercando la luce della speranza e penso che la crescita personale sia questa luce.

Sono convinto che c’è chi ci può aiutare; scopriamolo e facciamo un cammino insieme.

Alla prossima.

Lascia un commento