COSA RIEMPIE LA NOSTRA VITA

In rete circola una “storiella” che ho trovato molto interessante.

La voglio condividere con te.

Un Professore di filosofia inizia la sua lezione posando sulla cattedra un grosso vaso di vetro vuoto.
Poi, senza dire una parola, lo riempie di sassi di 5-6 cm di diametro e chiede agli studenti se il vaso è pieno. La loro risposta è sì.
Allora prende una scatola di sassolini, e li versa nel vaso. I sassolini rotolano negli spazi vuoti fra i sassi più grandi. Il Professore chiede nuovamente se il vaso è pieno, e gli studenti rispondono ancora di sì.
Il Professore prende quindi una scatola di sabbia e la versa nel vaso.
La sabbia riempie ogni interstizio.
“Ora” dice il Professore “voglio che voi riconosciate che questa è la vostra vita. I sassi sono le cose importanti: anche se ogni altra cosa dovesse mancare, la vostra vita sarebbe comunque piena.
I sassolini sono le altre cose che contano: il lavoro, la casa, la moto.
La sabbia rappresenta le piccole cose. Se voi riempite il vaso prima con la sabbia, non ci sarà più spazio per i sassi più grandi né per i sassolini.
Lo stesso è per la vita; se voi spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie per le piccole cose, non avrete mai spazio per le cose importanti. Fissate le vostre priorità. Il resto è solo sabbia”.
Alla fine il professore prende il suo bicchierone di thè verde (!) e lo versa dentro il vaso di vetro… Nonostante il recipiente sia già pieno, il thè si infila negli spazi vuoti e lo riempie fino all’orlo.
“La morale di questa storia è…” – conclude il Professore di filosofia – “…non importa quanto piena sia la tua vita, c’è sempre spazio per una bella e rigenerante tazza di thè in compagnia dei tuoi più cari amici!”

 

Spero che questa “storiella” ti sia piaciuta. Io l’ho trovata straordinaria!

Spero, anche, che questo articolo ti sia utile.

In seguito, spero di approfondire il tema con qualche altro post.

Se vuoi, lascia pure un commento e se lo ritieni opportuno fai conoscere questo blog ai tuoi amici. Sarà bello “discutere” insieme.

Ciao; alla prossima.

 

Considerato che, come tutti i blog, anche il mio è un “diario in rete”, i testi sono presenti sulla pagina web in ordine anticronologico (visualizzi prima i messaggi più recenti). Pertanto se vuoi sapere perchè esiste questo blog e conoscere la sua origine puoi leggere “L’INIZIO” (http://lalucedisperanza.altervista.org/linizio/)

 

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